Impianto Fotovoltaico con Accumulo: Cos’è e Come Funziona

Un impianto fotovoltaico con accumulo permette di immagazzinare, come dice il nome stesso, l’energia prodotta dall’impianto con delle apposite batterie ricaricabili, in modo da poterla utilizzare in seguito. Uno dei limiti degli impianti fotovoltaici è che non producono elettricità quando non c’è il sole. Di sera e di notte i consumi elettrici domestici sono comunque ingenti, con luci accese, televisori e computer e altri elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie in funzione. Questo tipo di impianto ti permette quindi di accumulare energia durante il giorno e di utilizzarla poi nel momento del bisogno.

A cosa serve l’accumulo

Un comune impianto fotovoltaico produce più elettricità nelle ore centrali del giorno, quando il sole è più caldo e luminoso. Il problema è che molte case in quelle ore sono vuote, perché gli adulti sono al lavoro o a sbrigare commissioni e i bambini sono a scuola. Di sera o nel tardo pomeriggio, quando tutti tornano a casa, l’impianto produce gradualmente meno energia a causa del tramonto, anche se si tratta del momento in cui i consumi energetici domestici aumentano. Nel tardo pomeriggio si sbrigano le faccende domestiche e si accendono gli elettrodomestici e dopo cena ci si rilassa con televisori, console, computer e quant’altro. Grazie ad un impianto con accumulo puoi immagazzinare l’energia prodotta durante le ore del giorno e non utilizzata, e usarla quando ce n’è più bisogno.

Pannelli Solari Termici per l’Acqua Calda, Tutto Quello che Devi Sapere

Se sei alla ricerca di soluzioni ecosostenibili per la produzione di acqua calda per la tua abitazione, così come per il riscaldamento degli ambenti, l’installazione di pannelli solari termici potrebbe essere la soluzione ideale, che ti consente di risparmiare sulla bolletta sfruttando una fonte di energia alternativa: la radiazione solare.

Il pannello solare termico (noto anche come collettore solare) è un dispositivo che consente di convertire la radiazione solare in energia termica, allo scopo di trasferirla verso un accumulatore termico. In questo accumulatore l’acqua è tenuta ad alte temperature (di solito intorno ai 70/80° centigradi), in modo da potere essere utilizzata in ogni momento per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento degli ambienti. Il pannello solare termico è quindi diverso dal pannello fotovoltaico, in quanto nel primo la radazione solare è convertita in energia termica, nel secondo, invece, in energia elettrica.

Prezzi e Costi dei Pannelli Fotovoltaici e per la Realizzazione di un Impianto

Come ben saprai, il costo dell’energia elettrica sta aumentando con il passare del tempo, tanto che le bollette dell’energia elettrica sono diventate sempre più salate ed insostenibili sia per i privati cittadini che per i titolari di piccole e medie imprese che devono sostenere dei costi relativi ai loro impianti di produzione e al mantenimento degli uffici. Qual è la principale soluzione a questo problema? Gli esperti del settore energetico sono convinti che la risposta a questa domanda risieda negli impianti fotovoltaici. Perchè? Quali sono i vantaggi derivanti dall’uso di questi impianti?

Fra i principali, meritano particolare considerazione:

  • un abbattimento dei costi sulla bolletta che, a seconda delle abitudini dell’utilizzatore, può raggiungere l’80 per cento del suo costo, grazie all’autoconsumo dell’impianto che porta alla riduzione delle bollette elettriche;
  • detrazioni fiscali per un periodo di 10 anni;
  • la garanzia di redditività e produttività dell’impianto per un periodo di tempo che può raggiungere i 30 anni;
  • infine, l’ultimo vantaggio per ordine, ma non per importanza, risiede nella possibilità di ammortizzare i costi anche nelle regioni con un minore irraggiamento solare.

Dunque, detto questo, possiamo evincere una sola cosa: l’impianto fotovoltaico non rappresenta un costo, ma un investimento dal grande ritorno economico.

Dimensioni dei Pannelli Fotovoltaici: Ecco le varie Tipologie

Se sei interessato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico uno degli aspetti principali da valutare sono la dimensione e la tipologia dei pannelli fotovoltaici che andrai ad utilizzare. Quali sono i tipi di pannello presenti ad oggi sul mercato? Tra i principali, meritano particolare considerazione:

  • i pannelli microcristallini, che sono formati da una cella di silicio caratterizzata da una struttura omogenea e lavorata chimicamente. La cella di un modulo microcristallino è solitamente di forma ottagonale e si caratterizza, grazie al perfetto allineamento degli atomi di silicio, per la sua grade condicibilità, che le garantisce un rendimento tra il 15 ed il 17%;
  • i pannelli policristallini, che si ottengono attraverso il recupero e la rigenrazione del cosiddetto scrap di silicio (ovvero di tutti quelle componenti elettroniche che solitamente vengono scartate) e garantiscono un rendimento che si aggira tra il 14 ed il 16%;

Pulizia dei Pannelli Fotovoltaici e Solari: Consigli e Regole per Effettuarla da Soli o Rivolgendosi ad una Ditta Specializzata

La pulizia dei pannelli solari è fondamentale per garantire la piena efficienza energetica degli impianti fotovoltaici. Tuttavia non è affatto banale e la sua difficoltà varia a seconda della tipologia dell’impianto. Ma cerchiamo di inquadrare meglio la questione. E’ risaputo che l’efficienza dei pannelli solari e fotovoltaici degrada in modo naturale nel corso degli anni al punto che di norma il calo di rendimento viene già considerato nel piano di ammortamento dell’investimento necessario all’installazione. Mantenere pulita la superficie da macchie, depositi di sabbia e polveri ed escrementi di volatili è però una attività indispensabile per contenere gli effetti del degrado nel corso del tempo.

Solar Roof: Ecco il Tetto Fotovoltaico di Tesla con tegole Solari

Solar Roof è il nome del tetto fotovoltaico di Tesla che servirà per alimentare le abitazioni del futuro trasformanto la luce solare in energia elettrica. Lo scopo di questo innovativo tetto è quello di generare energia durante il giorno per accumularla in apposite batterie, anche queste Tesla, per renderla disponibile in caso di necessità, durante la notte o in qualisiasi altro momento. Tutto questo per rendere le abitazioni autonome dal punto di vista energetico.

Il tetto fotovoltaico di Tesla è stato pensato per essere realizzato mediante delle apposite tegole solari in vetro, tegole solari che secondo l’azienda così resistenti che sono dotate di una garanzia illimiata.

Tegole Solari

Le tegole disponibili sono di quattro tipologie: smerigliata, liscia, toscana o in ardesia, queste ultime due saranno disponobili a partire dal 2018. Il vantaggio e la differenza riespetto agli impianti solari tradizionali è che questi pannelli sono invisibili e non rovinano l’estetica della casa, sono infatti indistinguibili da un normale tetto. Puoi anche personalizzare da quantità di elettricità prodotta dall’impianto in base alle tue esigenze energetiche.

Tetto Fotovoltaico Tesla

Tetto Fotovoltaico Tesla

Vi sono infatti due tipologie di tegole in vetro: solari e non solari, entrambe hanno lo stesso aspetto e sono indistinbuibili alla vista. Come dicevamo poco sopra Tesla è così sicura della qualità del suo prodotto in vetro temperato che offre una garanzia “per sempre” o finchè l’abitazione non si regge più in piedi. Le tegole solari Solar Roof infatti sono tre volte più resistenti delle normali tegole. A riprova di ciò Tesla mostra l’impatto di un chicco di grandine di 5 cm di diametro che viaggia a 160 km/h contro le tegole tradizionali e quelle Tesla. Quelle tradizionali si frantumano mentre quella Tesla riporta solo delle leggere ammaccature.

Le tegole hanno dimensioni di 184 mm x 365 mm. Tesla offre una garanzia di produzione di energia di 30 anni e sono adatte per un tetto inclinato dai 14 ai 90 gradi. Le tegole sono certificate per la resistenza alla grandine, resistenza la vetro e resistenza al fuoco.

Tegola Solare

Tegola Solare

Autonomia Energetica

Solar Roof è pensato per essere abbinato con la batteria domestica Tesla Powerwall, la batteria pensata per rendere disponibile l’energia immagazzinata in qualsiasi momento. L’accoppiata di Solar Roof con la Batteria Tesla Powerwall, giunta alla seconda generazione consentirà alle abitazioni del futuro di essere energeticamente autosufficienti.

Convenienza Economica

Ad oggi resta tuttavia difficile valutare la convenienza economica di questa tipologia di investimento, soprattutto se parliamo di sostituire le vecchie tegole con queste. Il prezzo medio a metro quadro per questo tetto è di circa 200 euro. Tale investimento dovrebbe essere ripagato grazie ad una significativa diminuzione della bolletta dell’energia elettrica che potrebbe anche essere azzerata. Il costo ed il risultato finale però dipendono dalla quantità di tegole fotovoltaiche che vengono inserite nella realizzazione del tetto (che ricordiamo, essendo indistinguibili dalle altre il tetto sarà composto da una certa percentuale di tegole solari e da una certa percentuale di tegole “normali” indistinguibile le une dalle altre ad occhio dal basso). Al costo del tetto inoltre deve essere sommato anche il costo per l’acquisto e l’installazione delle batteria Powerwall.

Conclusioni

Tesla promette ai propri clienti un tetto solare bello da vedere, resistente e duraturo nel tempo in grado di fornire l’autosufficienza energetica all’abitazione. Le tegole sono uguali a quelle normali e ciò che ne risulta è un tetto che può essere anche più conveniente rispetto al realizzare un tetto “normale” e aggiungere i pannelli solari sopra. La garanzia di produzione energetica è di 30 anni e la durata delle stesse è finchè la casa sta in piedi. Rimane da capire se il solar roof rimarrà un prodotto di nicchia o avrà un ampio e diffuso successo nei prossimi anni.

Tesla Powerwall 2: Cos’è, Come Funziona e Vantaggi della Batteria

Tesla Powerwall 2 è una batteria ricaricabile o accumulatore domestico che appunto accumula energia dai pannelli solari o direttamente dalla rete elettrica per renderla disponibile per alimentare l’abitazione duranta la notte. Offre un inverter integrato ed è facile da installare tra le mura domestiche. Una delle caratteristiche importanti è che la batteria può essere aggiornata via internet per ottenere miglioramenti e nuove funzionalità.

Utilizzi e Vantaggi

La batteria può essere utilizzate per diversi scopi, tra cui ne ricordiamo principalmente tre:

  1. All’interno di un’abitazione autoalimentata con pannelli solari per accumulare l’energia in eccesso e riutilizzarla durante le ore notturne
  2. Monitorare il consumo dell’energia della casa grazie all’applicazione per smartphone
  3. Riduzione dei costi: se hai un piano tariffario energetico a fasce orarie la batteria può ricaricarsi quando l’energia costa meno e utilizzare l’energia accumulata nelle fasce orarie dove l’elettricità costa di più

L’applicazione di Tesla ti consente di visualizzare in ogni momento l’energia solare generata, il consumo casalingo e quello della rete elettrica ed il livello di carica della batteria. Potrai quindi in ogni momento visualizzare la situazione e accedere alla cronologia con lo storico dei dati.

Impianto Solare Termodinamico Domestico: Prezzi e Funzionamento

L’impianto solare termodinamico domestico consente di avere acqua calda ed elettricità durante tutto l’anno, tutto il giorno e la notte, qualunque sia il clima all’esterno. Per farlo sfrutta l’energia solare che ricava grazie all’ampio pannello solare termico e alla pompa di calore. A differenza degli altri sistemi che sfruttano l’energia rinnovabile, questo impianto non risente di limitazioni durante l’arco della giornata o quando il clima non è dei migliori, perché utilizza una tecnologia particolare e innovativa. Il motivo per il quale andrebbe scelto come impianto casalingo è che si tratta di un impianto ecologico ed ecosostenibile e che, ricavando energia dal sole, può essere utilizzato in qualsiasi luogo, anche il più impervio da raggiungere con i cavi dell’alta tensione.

Scambio sul Posto: Cos’è e Come Funziona con il Fotovoltaico

Chi decide di investire sulle fonti di energia rinnovabili spesso non riesce a comprendere tutti gli aspetti e le caratteristiche che le contraddistinguono dai normali sistemi di alimentazione. Il fotovoltaico, ad esempio, è probabilmente la forma di energia rinnovabile per uso domestico più diffusa, eppure chi lo adotta non riesce sempre a sfruttare tutti gli incentivi ed i meccanismi ad esso connesso. Uno di questi è il cosiddetto scambio sul posto, una pratica sviluppata negli ultimi anni in Italia che, a causa di continue modifiche normative e di una mancanza di informazioni precise, resta qualcosa di ignoto ai più. Se sei interessato all’argomento, o se sei semplicemente curioso di capire il funzionamento di questo meccanismo, proveremo a fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

In cosa consiste lo Scambio sul Posto

Per capire quale meccanismo si nasconde dietro quello che definiamo “scambio sul posto” occorre precisare un passaggio fondamentale, che ti risulterà molto utile se stai pensando di abbracciare l’idea del fotovoltaico per i tuoi consumi domestici. Devi sapere, infatti, che in alcuni momenti della giornata o per una serie di circostanze che dipendono anche dalle abitudini personali, l’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico spesso è in eccedenza rispetto a quella destinata all’autoconsumo. In una situazione di questo tipo, ovvero in cui l’energia prodotta dall’impianto non trova richiesta nella domanda domestica, essa viene immessa nella rete elettrica e fatturata tramite un contatore di scambio.

Pompa di Calore per Riscaldamento e Condizionamento

La pompa di calore per riscaldamento e condizionamento è un prodotto molto utile durante tutto l’anno. Ovviamente, il primo elemento risulta importante per i periodi più freddi e il secondo per quelli più caldi. Scopri insieme a noi le caratteristiche principali di questo apparecchio, dando un’occhiata al suo funzionamento e valutando la sua eventuale convenienza sotto tutti i punti di vista.

Cos’è una Pompa di Calore

Sempre più persone si affidano ad una pompa di calore al fine di ridurre la propria bolletta di corrente elettrica. L’obiettivo di un dispositivo di questo genere è riuscire a garantire l’aerazione giusta ad un qualsiasi ambiente. Come già accennato in precedenza, stiamo parlando di un macchinario in grado di trasportare un elevato volume di calore, a patto che quest’ultimo venga condotto da una zona dalla temperatura più elevata ad un’altra più bassa. Diverse sono le somiglianze di tale prodotto col ciclo di un tipico circuito chiuso, con una circolazione dell’aria praticamente identica.