Pannelli Fotovoltaici

L’energia verde è uno dei settori di maggiore sviluppo in questo periodo. Grazie agli incentivi statali per il miglioramento dell’efficienza energetica e il risparmio energetico sono sempre di più le persone che scelgono di installare nelle proprie abitazioni, così come nei luoghi di lavoro, degli impianti a pannelli fotovoltaici.

Cosa è?

Un pannello fotovoltaico è uno speciale modulo che sfrutta l’energia naturalmente prodotta dal sole per produrre energia elettrica. Si tratta di un pannello rettangolare composto di diversi moduli assemblati. All’interno di ogni modulo si trovano delle celle fotovoltaiche in grado di trasformare la luce solare in energia. Il pannello è in genere realizzato in silicio cristallino, ma la tecnologia sta studiando altri materiali e ulteriori possibilità per migliorarne ulteriormente l’efficienza.

I pannelli fotovoltaici vengono in genere installati sulle coperture degli edifici dove sono raggiunti più facilmente dai raggi solari in tutte le ore del giorno. Non si esclude inoltre la possibilità di installare i pannelli a parete se le normative del decoro urbano e lo spazio necessario lo consentono. Esiste anche la possibilità di creare un parco fotovoltaico a terra in luoghi in cui sia a disposizione ampio spazio esposto ai raggi solari.

Come Funziona un Pannello Fotoltaico

L’utilità di un pannello fotovoltaico sta nella sua capacità di tramutare l’energia solare in energia elettrica. Ciò è possibile grazie al cosiddetto effetto fotovoltaico, ovvero nella possibilità di convertire le radiazioni solari in energia elettrica da sfruttare sia ad uso domestico che professionale. Per ottenere buone prestazioni in Italia l’impianto fotovoltaico dovrebbe essere esposto a Sud, o al limite verso Sud – Est o Sud – Ovest con un’inclinazione pari a 30 – 35°.

I raggi solari vengono catturati dai pannelli che riescono a produrre energia elettrica a corrente continua in bassa tensione. Per poter utilizzare normalmente questa tipologia di corrente è necessario che essa venga convertita in corrente alternata a 220 Volt. Ciò è possibile tramite l’impiego di comuni inverter CC/CA.

Tipologie e Caratteristiche

Sul mercato attualmente è possibile intercettare tre tipologie principali di pannelli fotovoltaici, tutti realizzati in silicio.

  1. Il primo è il pannello fotovoltaico cristallino in cui vengono impiegato moduli in silicio monocristallini. L’efficienza è del 15-20%. Per la produzione di un 1 Kw servono circa 6 mq.

  2. Il secondo è realizzato in silicio policristallino. In questo caso l’efficienza risulta inferiore, pari al 13% circa. Per la produzione di 1 Kw servono in media 8 mq.

  3. Il terzo è infine il pannello fotovoltaico a film sottili, realizzato invece con del silicio amorfo. In questo caso la resa è del 6% e la tecnologia richiede una superficie molto più ampia per produrre 1 Kw, ovvero circa 20 mq.

La dimensione del pannello fotovoltaico da installare dipendono direttamente dalla quantità di energia che si vuole produrre. La differenza tra le tre varianti dipende per lo più dall’efficienza e ciò consiste nella relazione tra produzione e superficie occupata. Ad avere una minor resa in termini di efficienza sono al momento i pannelli a film sottile, anche se offrono migliori prestazioni in condizioni di temperatura elevata o di luce poco diffusa.

Tetto con Pannelli Fotovoltaici

Tetto con Pannelli Fotovoltaici

Esistono oltre alle tre tipologie sopraelencate anche i pannelli fotovoltaici a concentrazione. La loro struttura è in grado di garantire la massima efficienza tramite la presenza di celle a concentrazione che catturano meglio i raggi solari e la possibilità di orientamento per esporre sempre al sole il pannello. Per questi modelli si ha una resa del 35-40% e per produrre 1 Kw servono 3 metri quadri.

Prezzi e Durata

Il costo di un pannello fotovoltaico dipende dal tipo di impianto che si vuole realizzare. A comporre il prezzo finale troviamo la tipologia di modulo da installare e le sue dimensioni. A seconda dell’energia da produrre sarà necessario un impianto più o meno grande e di conseguenza più o meno costoso.

Per quanto riguarda la durata, la media risultante dai test realizzati da ENEA è pari a circa 22 anni, ma in alcuni casi si può arrivare serenamente anche a 25 anni, periodo spesso scelto dai produttori per la garanzia del prodotto. A quanto emerso dalla ricerca il tasso di degradazione annuale è dello 0,4%.

Essendo il sistema fotovoltaico di tipo modulare, la sostituzione o la manutenzione di una parte del pannello risulta immediata e semplice.

Resa Energetica

La resa energetica di un pannello fotovoltaico è presentata dal produttore secondo calcoli realizzati in condizioni standard. Ciò significa un irraggiamento di 1000W per ogni metro quadrato di superficie e una temperatura di 25°, con distribuzione spettrale di 1,5.

Nella realtà dei fatti la resa energetica non è così semplicemente misurabile. Ad offrire miglior resa concorrono la latitudine di installazione, l’inclinazione e l’orientamento dei pannelli stessi, la temperatura di funzionamento, la pulizia dell’impianto e l’irradiazione.

Ad offrire le migliori performance attualmente sono i pannelli a eterogiunzione, idonei per gli abitanti del Sud dove le temperature sono ideali tutto l’anno e la resa energetica può arrivare al 25%. Per gli altri casi invece il rendimento può essere inferiore, ovvero circa al 15%.

Leave a Reply