Un gruppo di aziende del solare ha unito le forze per restituire competitività a chi vende impianti di proprietà, dopo che la fine del credito d'imposta Section 25D ha spinto il mercato residenziale americano verso il noleggio. La nuova Strong Tail Solar Alliance, operata da OneEthos, punta a 25 centesimi di dollaro per watt di risparmio per gli installatori regionali qualificati: un valore che equivale a 250 dollari per ogni chilowatt installato (25 ¢/W × 1.000 W = 250 USD/kW). L'annuncio è del 16 settembre 2026.
Chi ha fondato l'alleanza e perché nasce ora
La coalizione riunisce Bodhi, Climate First Bank, Scanifly, JA Solar, Damaris Solutions e Krannich Solar, con l'obiettivo dichiarato di abbassare i costi e ampliare l'accesso al credito per gli installatori solari statunitensi. Le sigle fondatrici coprono l'intera filiera di lavoro di un installatore: vendita e marketing, moduli, accumulo, distribuzione di attrezzature, progettazione, permessi e assistenza al cliente. L'idea è nata dopo l'acquisizione di Bodhi da parte di OneEthos, filiale di Climate First Corp, avvenuta a marzo 2026.
Il contesto è la revoca, alla fine del 2025, della Residential Clean Energy Credit, comunemente nota come Section 25D. Senza quel credito, competere sul prezzo è diventato molto più difficile per chi vende l'impianto invece di affittarlo o cederlo a terzi. Molti installatori residenziali si sono spostati proprio sui progetti di proprietà di terzi, che continuano a qualificarsi per il credito d'imposta commerciale 48E.
Le offerte per gli installatori approvati OneEthos
Per accedere ai vantaggi bisogna entrare nella rete degli installatori approvati OneEthos. Le offerte disponibili al lancio funzionano a menu: ogni installatore sceglie quelle utili al proprio business.
| Partner | Offerta al lancio |
|---|---|
| Bodhi | software di customer experience a costo zero |
| Climate First Bank | prestiti solari senza commissioni dealer |
| Scanifly | 20% di sconto su software di vendita e progettazione, più un drone gratuito |
| JA Solar via Greentech Renewables | 10% di sconto sui moduli |
| Krannich Solar Distribution | prezzi speciali su moduli JA Solar, batterie FranklinWH e racking K2 |
| Damaris Solutions | 20% di sconto sui servizi di marketing solare |
L'alleanza dichiara che aggiungerà nuovi partner e nuove offerte nel tempo. Ogni futuro membro dovrà però sostenere gli altri e sottoscrivere il Strong Tail Compact, il documento che fissa i criteri di adesione.

Il Strong Tail Compact e la formazione d'autunno
Il Compact è un impegno valido per tutta l'organizzazione: servire proprietari di casa e installatori anche dopo la data di vendita, essere trasparenti sui prezzi, onorare garanzie e impegni e garantire agli installatori locali la stessa qualità di servizio delle grandi aziende. "Il mercato dovrebbe premiare le aziende per il lavoro fatto bene e per come lo sostengono, non semplicemente per essere le più grandi", ha detto Scott Nguyen, fondatore di Bodhi e head of growth di OneEthos, spiegando che senza il 25D l'obiettivo è far competere gli installatori locali su qualità, servizio e capacità di rispondere al telefono anche anni dopo l'installazione.
Sul fronte formativo, l'alleanza organizza una serie di tre webinar autunnali aperti a chiunque si registri, non solo agli installatori approvati:
- 30 settembre: How to Fill Your Sales Funnel Post-ITC
- 14 ottobre: Navigating Pricing Power, Tariffs and Supply Chains
- 4 novembre: Managing Project Risk and Working Capital as a Small Installer
La "coda forte" è il bersaglio dell'alleanza
Il nome scelto non è casuale: con strong tail si indicano, dal tardo 2025, gli installatori regionali di piccole e medie dimensioni attivi da molti anni. Non hanno i volumi per competere con i grandi operatori nazionali del residenziale, ma hanno resistito nel tempo mentre alcuni marchi più grandi vacillavano. Jason Steinberg, CEO di Scanifly, ha osservato che la maggior parte degli installatori statunitensi è fatta di botteghe piccole e medie con relazioni consolidate nelle proprie comunità, e che abbassare i loro costi di gestione rafforza sia la capacità di competere sia il futuro della proprietà dell'impianto.
Cosa cambia davvero per installatori e consumatori
Il dato operativo più concreto è il target di risparmio di 25 ¢/W. Letto in unità diverse significa 250 dollari per chilowatt: per un installatore che monta impianti residenziali è una riduzione del costo di approvvigionamento e di gestione che arriva dall'unione di scala di più fornitori, non dalla singola trattativa. Per il consumatore americano l'effetto atteso è un contenimento dei prezzi dei sistemi fotovoltaici residenziali, anche se l'iniziativa resta per ora su scala nazionale USA.
Sul perimetro dell'iniziativa le fonti non sono del tutto allineate. Solar Power World parla di installatori residenziali e commerciali, mentre pv magazine USA si concentra sugli installatori del residenziale. La sfumatura conta, perché la parte commerciale ha accesso al credito 48E su cui si reggono i modelli di proprietà di terzi: se l'alleanza riuscirà a estendere i propri sconti anche a quel segmento, il vantaggio economico per gli installatori regionali sarà più ampio di quanto suggerisca il solo mercato residenziale.
Il test dell'iniziativa non è il numero di adesioni, ma la capacità di portare quei 25 centesimi per watt dal comunicato al cantiere, su volumi che oggi i medi installatori non riescono a spuntare da soli.
Fonti
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