EVgo Los Angeles: la più grande stazione non-Tesla tiene il CHAdeMO

EVgo ha aperto la più grande stazione di ricarica rapida non-Tesla della città di Los Angeles: 10 stalli, 20 prese e potenze fino a 350 kW su S Robertson Blvd. Il dettaglio che pesa più della potenza è un altro: tra i connettori restano 2 porte CHAdeMO, lo standard delle due generazioni precedenti di Nissan Leaf e di alcuni plug-in hybrid giapponesi come la Mitsubishi Outlander PHEV. Mentre l'industria corre verso CCS e NACS, EVgo sceglie di non tagliare fuori chi guida un EV di seconda mano.

La stazione di S Robertson Blvd: 20 prese e tre livelli di potenza

Il sito si trova nel quartiere Mid-City, poco fuori dalla Santa Monica Freeway, in un corridoio centrale dove si può ricaricare mentre si pranza o si fanno commissioni: nelle vicinanze ci sono ristoranti, supermercati e negozi.

La distribuzione di potenza è ordinata su tre tagli:

  • 2 stalli da 100 kW, che ospitano le porte CHAdeMO
  • 3 stalli da 200 kW
  • 5 stalli da 350 kW

Una nota di trasparenza: lo stesso articolo di InsideEVs apre definendo la stazione con "18 plugs" e poi la descrive con "10 stalls e 20 plugs". La lettura coerente con la distribuzione citata, ossia 2 CHAdeMO + 18 CCS, è la seconda: 20 prese totali, di cui 18 CCS.

Perché il CHAdeMO conta ancora

Le 2 porte CHAdeMO erogano fino a 100 kW e sono le uniche della stazione con questo standard. Non è un dettaglio da appassionati: il CHAdeMO è il connettore delle prime due generazioni di Nissan Leaf, auto che oggi sul mercato dell'usato costano pochissimo.

Stazione di ricarica rapida per auto elettriche con connettori multipli e infrastruttura moderna industriale
Le stazioni di ricarica ultrarapida rappresentano il cuore della transizione verso la mobilità sostenibile.

La logica è semplice. Un adattatore CHAdeMO su una colonnina CCS è costoso e sconsigliato dalla stessa CHAdeMO association: senza porte native, quei proprietari restano di fatto fuori dalla rete. EVgo ha scelto di tenerli dentro.

EVgo tra CHAdeMO e Supercharger: due estremi, stessa rete

La mossa è ancora più interessante se letta insieme al resto del piano EVgo. La società sta installando Tesla Supercharger con dispenser V4, capaci di 500 kW a 1.000 volt, integrati nella navigazione in-app di Tesla; i plug NACS vengono aggiunti anche alle stazioni esistenti.

Il risultato è un operatore che copre insieme il connettore più vecchio, il CHAdeMO, e quello più nuovo, il NACS, mentre il CCS resta il perno centrale. Secondo l'Alternative Fuels Data Center del Dipartimento dell'Energia, EVgo gestisce 1.175 stazioni di ricarica rapida negli Stati Uniti per un totale di 5.185 porte pubbliche, quasi tutte con Plug & Charge.

Cosa cambia per chi guida un EV usato

Sul piano dei numeri, la nuova stazione pesa poco nella rete EVgo: le sue 20 prese sono lo 0,39% delle 5.185 porte pubbliche del network (20 ÷ 5.185). La densità, però, racconta altro. Con 5.185 porte su 1.175 stazioni, la media EVgo è di circa 4,4 porte per sito: questa singola location ne mette 20, oltre quattro volte la media.

Per un proprietario di Nissan Leaf usato la differenza non è statistica, è pratica: una porta nativa a 100 kW in un'area centrale di Los Angeles, senza comprare un adattatore che l'associazione di categoria sconsiglia. Per EVgo, il messaggio è che la compatibilità con il parco circolante esistente resta un argomento competitivo, non una voce da tagliare.

Fonti

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.