LG Energy Solution avvia la gigafabbrica USA: LFP e NMC da 2 miliardi

La corsa americana alle batterie domestiche cambia scala. LG Energy Solution ha avviato la produzione nello stabilimento di Lansing, Michigan, un impianto da oltre 2 miliardi di dollari che produrrà celle LFP per lo stoccaggio e celle NMC per auto elettriche. La capacità a regime supererà 35 GWh l'anno, con clienti già definiti: Tesla, Toyota e DTE Energy.

Celle LFP per Tesla Megapack 3 e accumulo di rete

A Lansing si producono celle litio-ferro-fosfato (LFP) destinate ai sistemi di accumulo utility-scale, commerciali e industriali. L'integrazione è affidata a LG Energy Solution Vertech, che assembla gli enclosure chiavi in mano; tra i primi clienti c'è la utility DTE Energy.

Linea produttivaChimica e destinazioneCliente/destinazione chiave
LFPAccumulo grid-scale, C&I e veicoli elettriciLG ES Vertech, DTE Energy, Tesla Megapack 3
NMCAuto elettriche ad alta densitàToyota Highlander EV 2027

L'intesa da 4,3 miliardi di dollari con Tesla, annunciata a marzo 2026 dal Dipartimento dell'Interno USA, prevede che le celle LFP prodotte a Lansing siano utilizzate in Tesla Megapack 3. L'avvio ufficiale è stato comunicato il 18 agosto 2026 alla presenza della governatrice del Michigan Gretchen Whitmer, del segretario degli Interni Doug Burgum e del rappresentante Tom Barrett.

La linea NMC per Toyota e il ramp-up occupazionale

Accanto alla linea LFP, il plant di Lansing produrrà celle NMC ad alta densità destinate a Toyota Motor Manufacturing Kentucky, che le userà per il Toyota Highlander EV del 2027 assemblato a Georgetown, Kentucky.

Gigafabbrica di batterie al litio con moduli di stoccaggio energetico e pannelli solari, impianto di produzione industriale
Lo stabilimento di Lansing produce batterie al litio per l'accumulo energetico su larga scala e per i veicoli elettrici.

I numeri del ramp-up:

  • 226 acri di superficie complessiva
  • 35 GWh di capacità annuale a piena scala
  • 900 addetti attuali e 1.700 previsti a regime
  • oltre 2 miliardi di dollari di investimento dal 2022

Considerando i 900 addetti attuali e i 1.700 previsti, l'occupazione del sito crescerà dell'88,9% nel passaggio a piena capacità: un incremento di 800 posti su una base di 900. L'investimento di Lansing pesa inoltre per circa il 40% sui 5 miliardi di dollari che LG Energy Solution ha cumulato in Michigan dal 2010.

La partita del contenuto domestico e la capacità nordamericana

La produzione a Lansing rientra in una strategia nordamericana più ampia. LG Energy Solution punta a oltre 50 GWh di capacità di celle BESS per i mercati USA entro fine 2026, distribuita su cinque fabbriche comprese le joint venture. Entro la stessa data, l'80% della capacità produttiva ESS globale del gruppo dovrebbe essere localizzata in Nord America.

Oltre a Lansing, il gruppo opera a Holland, Michigan, dove all'inizio del 2026 sono stati attivati 17 GWh di capacità LFP per BESS. Per sviluppatori di accumulo e utility, avere celle prodotte in Michigan significa poter soddisfare più facilmente i requisiti di contenuto domestico previsti dai crediti d'imposta federali. È un vantaggio concreto in un contesto in cui l'OBBBA, i dazi Section 301 e il divieto sugli inverter di produzione estera stanno spingendo verso una filiera meno esposta alla Cina.

Sul fronte istituzionale, il Console Generale della Repubblica di Corea a Chicago, Sangwoo Hong, ha collegato l'apertura alla cooperazione bilaterale: «The Korea-US alliance has evolved into a comprehensive strategic alliance including economic cooperation and cutting-edge technology. Today's opening is a key milestone. The battery industry sits right at the heart of our shared strategic priorities.»

Fonti

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