Ford Fathom: pick-up EV sotto 30.000 $ che alimenta la casa

Il muro di costo che ha tenuto la ricarica bidirezionale fuori dalla portata delle fasce medie cade insieme al prezzo del veicolo. Ford costruirà l'inverter dentro il Fathom, il pick-up elettrico in arrivo nel 2027 sotto i 30.000 dollari: la batteria alimenterà l'abitazione con più di 10 kW in corrente alternata senza il dispositivo a parete che oggi serve. Sarà il primo EV di un costruttore statunitense sotto quella soglia capace di farlo.

L'inverter trasloca nell'E-box del pick-up

Ford ha riprogettato il sistema da zero dopo aver rilevato nel 2023 la startup Auto Motive Power. L'inverter non è più un apparecchio separato appeso al muro: è integrato nell'E-box, uno dei cinque moduli principali del veicolo, costruito sulla nuova Universal EV Platform. Meno componenti significano costi più bassi, e il risparmio si estende all'hardware domestico.

Due configurazioni: gestione dei consumi e backup

FunzioneCosa richiedeCosto dichiarato
Home Power ManagementHome Power Stationcirca metà del caricatore bidirezionale di prima generazione

La prima modalità carica il pick-up quando l'energia costa poco e la riusa in casa quando le tariffe salgono: un beneficio concreto per chi ha un contratto a fasce orarie. La seconda tiene accese le luci durante un blackout. Ford non ha ancora annunciato i prezzi dei due dispositivi, quindi il costo dell'installazione completa resta ignoto.

Pick-up elettrico parcheggiato accanto a una casa con pannelli solari, ricarica bidirezionale per l'abitazione
Il pick-up elettrico diventa una batteria domestica: alimenta la casa senza dispositivi a parete aggiuntivi.

Il nodo delle utility: cinque aziende al tavolo

A luglio Ford ha formato un gruppo di lavoro con American Electric Power, BC Hydro, Consumers Energy, Exelon e Pacific Gas and Electric per semplificare l'allacciamento dei veicoli bidirezionali prima dell'arrivo del Fathom. Chi usa il pick-up solo come backup non dovrebbe passare lo stesso iter di approvazione di chi immette elettricità in rete; il gruppo studia anche l'accesso alle virtual power plant, dove le batterie delle auto parcheggiate diventano una fonte di energia per la rete. Il sistema è progettato per rispettare i requisiti UL 1741 e gli standard di interconnessione IEEE 1547, e usa la tecnologia di comunicazione SAE J3068 che, secondo Ford, aiuta a ridurre i costi del caricatore.

Perché il prezzo non basta: il confronto con Bolt e Leaf

La soglia dei 30.000 dollari non è di per sé l'argomento decisivo: Chevy Bolt e Nissan Leaf sono già disponibili sotto quella cifra negli Stati Uniti. La Bolt offre la ricarica vehicle-to-home tramite le apparecchiature GM Energy, la Leaf si ferma alla vehicle-to-load con un dispositivo esterno da collegare alla presa. La differenza del Fathom è tecnica: oltre 10 kW in alternata senza inverter a parete. Sul fronte dei costi, la Home Power Station costerà circa la metà del caricatore bidirezionale di prima generazione, mentre l'hardware di backup costerà almeno il 60% in meno delle apparecchiature di prima generazione (fonte: Electrek). Le due basi di confronto non coincidono e Ford non ha quantificato il costo del kit completo di backup. Canary Media riassume la posta in gioco: finora la maggior parte degli EV ha richiesto caricatori bidirezionali costosi, una proposta difficile da vendere ai clienti.

La cifra che conterà davvero non è il prezzo di listino del pick-up, ma il totale di veicolo più installazione domestica: finché Home Power Station e Home Backup Panel restano senza prezzo ufficiale, il risparmio è una percentuale senza importo.

Fonti

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