Il sistema Supernova PowerRing di Wallbox è operativo da giugno 2026 a Port de Sitges, in Spagna, capace di erogare fino a 400 kW su singolo veicolo distribuendo la potenza in modo dinamico tra più caricatori. Mentre l'Europa inaugura nuovi modelli di ricarica intelligente, il Massachusetts continua a trattenere 64 milioni di dollari di finanziamenti federali senza aver installato nemmeno una colonnina. Le due notizie raccontano lo stesso tema da prospettive opposte: la tecnologia non è il problema.
Il PowerRing gestisce la potenza in tempo reale tra più colonnine
Il Supernova PowerRing è una piattaforma di ricarica DC rapida progettata per ottimizzare la distribuzione di energia tra più colonnine collegate. Wallbox l'ha presentata alla fine del 2025 e ha raggiunto il primo deployment operativo a giugno 2026.
A differenza di un impianto convenzionale — dove ogni colonnina ha una potenza fissa e non comunica con le altre — il PowerRing monitora in tempo reale quanti veicoli sono in carica e qual è la domanda istantanea, ridistribuendo automaticamente la capacità disponibile. Se tre auto sono collegate ma una accetta solo 80 kW perché la batteria è quasi piena, il surplus va direttamente agli altri slot attivi. La logica è semplice: niente potenza sprecata.
Quando un solo veicolo è collegato e la rete regge il carico massimo, il sistema eroga fino a 400 kW a quel singolo punto. La capacità complessiva scalabile dell'architettura arriva a 720 kW, adatta a siti con domanda variabile e alta frequentazione. Il design modulare e compatto si adatta a contesti dove spazio e rete sono vincolanti: parcheggi, marine, hub urbani, stazioni di servizio, destinazioni commerciali ad alto traffico.
Il vantaggio principale per gli operatori è evitare i costosi potenziamenti dell'allaccio elettrico che normalmente rendono lenti e costosi i progetti di ricarica rapida. Si ottiene alta potenza ottimizzando la capacità già disponibile, abbattendo la complessità di installazione e i costi associati all'espansione della rete.
Tre caricatori a Port de Sitges: il primo test reale
Il porto di Sitges, sul litorale mediterraneo della Spagna vicino a Barcellona, ospita il primo deployment operativo del Supernova PowerRing. L'impianto comprende tre caricatori DC Supernova collegati tramite l'architettura PowerRing, per una capacità condivisa di 240 kW sull'intero sito.
La potenza disponibile per ogni veicolo varia tra 80 kW e 240 kW in funzione del numero di auto in carica contemporaneamente e della compatibilità tecnica di ciascun veicolo. Non è un tetto fisso per postazione: è un intervallo che l'algoritmo redistribuisce in modo dinamico e continuo.

Eduard Castañeda, co-fondatore e Chief Product & Technology Officer di Wallbox, ha illustrato la logica progettuale: "PowerRing has been designed to help operators optimize available power, scale their charging networks and maintain a high-quality charging experience for users."
La scelta di una marina come primo sito ha una logica precisa. I porti combinano domanda di ricarica imprevedibile — soste di durata variabile, flussi non standardizzati — con i vincoli tipici di molti siti pubblici: spazio contenuto e allacci non dimensionati per carichi pesanti. Superare il test in quel contesto valida il sistema prima dell'espansione programmata ad altri siti europei pubblici e semi-pubblici.
Sessantaquattro milioni in attesa nel Massachusetts
A migliaia di chilometri di distanza, il quadro è opposto. Il Massachusetts dispone di 64 milioni di dollari in finanziamenti federali dedicati all'infrastruttura di ricarica EV, ma a giugno 2026 non ha ancora installato nulla attraverso questo programma.
Canary Media lo dice direttamente nel titolo dell'inchiesta: "Why is Massachusetts sitting on $64M in EV-charger…". Le ragioni precise del blocco non emergono in modo esaustivo dai dati disponibili, ma la domanda è concreta: altri attori aprono cantieri, qui i fondi restano fermi.
Il costo di opportunità è immediato. Ogni mese senza installazioni è un mese in meno di rete disponibile per i proprietari di veicoli elettrici in quello stato. Fondi stanziati ma non spesi non ricaricano nessuna auto.
Il collo di bottiglia non è la tecnologia né il budget
Il confronto tra Port de Sitges e il Massachusetts evidenzia un fatto preciso: la tecnologia per costruire infrastruttura di ricarica rapida efficiente esiste, funziona ed è già operativa. Il Supernova PowerRing dimostra che si può installare capacità ad alta potenza riducendo la dipendenza da potenziamenti infrastrutturali costosi.
Facendo un calcolo derivato dai dati dell'installazione spagnola: con tre soli caricatori, Port de Sitges raggiunge 240 kW di capacità condivisa dinamica, con un massimo di 240 kW erogabili su singolo veicolo (il sistema PowerRing può arrivare a 400 kW per veicolo in configurazioni con maggiore potenza disponibile, fino a 720 kW complessivi). Con 64 milioni di dollari già disponibili e un'architettura che abbatte i costi di potenziamento della rete, il Massachusetts avrebbe le risorse per costruire decine di siti analoghi o superiori.
Wallbox intanto prosegue l'espansione del Supernova PowerRing in Europa — Port de Sitges è il primo di una serie di deployment pianificati su siti pubblici e semi-pubblici ad alta frequentazione. La distanza tra le due sponde dell'Atlantico, su questo tema, non si misura in dollari né in brevetti: si misura in cantieri aperti.
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