BYD Flash Charger da 1,5 MW in Europa: 3.000 stazioni entro il 2027

I primi Flash Charger BYD sono operativi in Germania e nel Regno Unito da giugno 2026. Con 1.500 kW per singolo connettore — il triplo dei 500 kW del Supercharger V4 di Tesla — il produttore cinese porta in Europa una delle soluzioni di ricarica pubblica più potenti attualmente disponibili. Il nodo è la scala: Tesla conta già oltre 20.000 stalli sul continente, mentre BYD punta a 3.000 stazioni entro il 2027 partendo da quasi zero.

Cinque minuti per caricare: i dati tecnici del Flash Charging

Il sistema Flash Charging segue la filosofia aziendale "Ready in 5, Full in 9". I tempi dichiarati per auto equipaggiate con la Blade Battery 2.0 sono:

  • dal 5% al 70% di carica in 5 minuti
  • dal 10% al 97% in circa 9 minuti
  • dal 20% al 97% in circa 12 minuti anche a -30°C

Il DENZA Z9GT — presentato presso la sede BYD di Uxbridge nel Regno Unito — è l'unico modello disponibile in Europa capace di sfruttare la piena potenza, con un'autonomia WLTP di 372 miglia. Una sessione da 5 minuti aggiunge 223 miglia di percorrenza; una da 9 minuti ne aggiunge 323 miglia. Il prezzo è di €115.000.

Vale segnalare una discrepanza tra le fonti: Electric Cars Report indica che il ciclo da 5 minuti parte dal 5% di carica, mentre InsideEVs lo descrive con partenza al 10%. I tempi complessivi restano coerenti con le specifiche dichiarate, ma la differenza sui valori di ingresso è reale.

Batterie integrate per evitare potenziamenti della rete

Ogni stazione Flash Charger integra un sistema di accumulo a batteria che si ricarica nelle fasce orarie di bassa domanda e rilascia energia ai veicoli connessi. Gestire punte di 1.500 kW in un singolo punto di ricarica richiederebbe altrimenti interventi sulla rete di distribuzione locale; questo approccio li rende non necessari e accelera il dispiegamento.

BYD lancia rete di ricarica flash 1.5 MW in Europa
Auto elettrica in ricarica presso una stazione contemporanea in città. Foto di 04iraq su Pexels

BYD sostiene che acquistare energia fuori picco consente anche di contenere i costi di ricarica a vantaggio dei clienti. La struttura fisica del caricatore riflette la stessa logica di accessibilità: forma a T con cavi verticali su rotaia, adattabili a qualsiasi posizione della presa senza che i cavi tocchino il suolo.

3.000 stazioni in Europa entro il 2027, poi il Canada

I piani confermati prevedono oltre 3.000 stazioni in Europa, di cui circa 300 nel solo Regno Unito entro fine 2027. Messo in prospettiva: 3.000 Flash Charger corrisponderebbero al 15% degli stalli Tesla attualmente presenti sul continente (20.000+), ma con potenza per connettore tre volte superiore al V4.

Dopo l'Europa, il Canada. Un annuncio di lavoro su LinkedIn ha evidenziato la ricerca di un responsabile per il lancio della rete Flash Charging in Canada, in un contesto favorevole: il governo canadese ha ridotto i dazi sui veicoli costruiti in Cina e fissato una quota annua di importazione di 49.000 unità.

La compatibilità è il vero collo di bottiglia

La rete Flash Charger accetta qualsiasi auto con presa CCS2, ma solo i veicoli con la Blade Battery 2.0 accedono alla potenza piena di 1,5 MW. Il DENZA Z9GT è oggi l'unica referenza venduta in Europa in questa condizione — a €115.000.

Per chi guida le auto elettriche più diffuse, la rete BYD offrirà inizialmente velocità di ricarica rapida ma non eccezionali rispetto alle alternative esistenti. Il vantaggio competitivo del Flash Charging diventerà rilevante per un pubblico più ampio quando BYD porterà la Blade Battery 2.0 su modelli a prezzi più accessibili.

Fonti

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